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![]() ISF-Modena è nella redazione di ModenaCooperazione |
In questa pagina sono raccolte informazioni di carattere generale legate in un qualche modo alle attività dell'associazione
La questione energetica sta sempre più attirando l'attenzione di tutti i Paesi, n particolare dell'Unione Europea e degli altri Stati dell'area mediterranea. In un clima preoccupato per l'aumento dei prezzi del petrolio e per le future fonti energetiche ha avuto luogo la quinta conferenza dei Ministri dell'energia del Mediterraneo nella città di Limassol, nella parte meridionale dell'isola di Cipro. Era presente anche il Commissario europeo per l'energia, Andris Piebalgs, che ha lanciato nell'occasione una nuova partnership energetica. Articolo sul sito della comunità europea (in inglese).
Nuovi dati raccolti mostrano come grandi quantità di biossido di carbonio siano rilasciate dalle torbiere tropicali del sud-est asiatico dopo che la foresta paludosa naturale è stata trasformata in piantagioni di alberi per olio di palma e polpa per cartiere. Queste evidenze sono in accordo con altre ricerche che riportano il crescente effetto ambientale negativo dovuto alle piantagioni di foreste per olio da palma e olpa per cartiere. Articolo sul sito della comunità europea (in inglese).
Scienziati spagnoli, olandesi e svedesi hanno sviluppato un gioco per computer che potrebbe aiutare a meglio comprendere cosa significhi uso sostenibile dell'acqua. È stato sviluppato per evidenziare i problemi connessi all'allocazione delle risorse idriche e allo stesso tempo stimolare la cooperazione tra i diversi stakeholders. Il gioco di democrazia dell'acqua è parte di un progetto di collaborazione che coinvolge 26 Università all'interno del contesto delineato dal progetto MATISSE (MATISSE - Methods and tools for integrated sustainability assessment) finanziato dall'Unione Europea. Articolo sul sito della comunità europea (in inglese).
Sono in fase di selezioni sensori da porsi nello spazio che possano aiutare gli scienziati a monitorare lo stato della qualità dell'aria della terra. Poiché l'inquinamento atmosferico sta diventando uno dei maggiori pericoli mondiali per la salute e una spesa economica ingente per alcune nazioni, l'informazione corrente ed aggiornata sui livelli di inquinamento dell'aria e sul suo spostamento sono vitali affinché i ricercatori possano affrontare meglio il problema. Il centro di osservazione della terra dell'ESA, noto come ESRIN, è uno di quei gruppi che stanno cercando una soluzione a questa esigenza. Articolo sul sito della comunità europea (in inglese).
Gli agricoltori d'Europa potrebbero beneficiare di raccolti più ricchi e minori piante parassite nei loro campi coltivati ad erba se piantassero una varietà più ampia di specie di erbe. Stando ad uno studio europeo, questo principio ecologico base è valido anche per i pascoli coltivati. È oggigiorno riconosciuto all'interno delle scienze della biodiversità che quando una specie scompare a un ecosistema questo diventa meno produttivo. Semplici comunità composte da solo una o due specie producono meno materiale biologico se paragonate a popolazioni composte da una più ampia varietà di specie. Articolo sul sito della comunità europea (in inglese).
Trentasei progetti di ricerca hanno ricevuto fondi dall'Unione Europea a supporto di idee che rendano il trasporto aereo più sicuro, efficiente ed ecologico. Questo bando rappresenta un investimento di 217 milioni di euro che sono parte dei 2,1 miliardi che l'Unione ha stanziato per la ricerca aeronautica tra il 2007 ed il 2013 sotto il Settimo Programma di Ricerca (FP7 - Seventh Research Framework Programme in inglese). Alcuni progetti si focalizzeranno sulla riduzione delle emissioni di biossido di carbonio, altri su nuovi sistemi per il miglioramento della sicurezza in condizioni atmosferiche avverse ed altri ancora sull'individuazione di strade per la riduzione dei costi di produzione e sviluppo degli aeromobili. Articolo sul sito della comunità europea (in inglese).
Il cambiamento climatico è riconosciuto ormai come un dato di fatto. Ma come possiamo scoprire cosa il futuro ha in serbo per noi? A questo si può arrivare un campione del clima della terra in cui siano registrati centinaia di migliaia di anni, contenente campioni di aria delle epoche passate. Analizzando in laboratorio campioni di giaccio prelevati dall'Antartide, il programma della fondazione scientifica Europea (ESF - European Science Foundation in inglese) sta scoprendo indizi su quello che fu il clima della terra e ciò permetterà di meglio comprendere come il clima globale si evolverà in futuro. Articolo sul sito della comunità europea (in inglese).
Un progetto a lungo respiro per il futuro. Espressione abusata ma che ha pretesa di potersi applicare alla ricerca nel campo della fusione nucleare. Sebbene la costruzione del reattore sperimentale termonucleare internazionale (ITER - International Thermonuclear Experimental Reactor) a Cadarache (F) sia iniziata nessuno può immaginare se questa fonte di energia, che è in teoria pulita ed inesauribile, potrà essere prodotta su scala industriale prima della fine del secolo. Investire nel futuro significa anche investire in comunicazione ed istruzione. Articolo sul sito della comunità europea (in inglese).
Il lancio di un progetto di ricerca da 15,3 milioni di euro condiviso tra Norvegia e Polonia segna l'avvento del supporto a progetti incentrati principalmente su questioni ambientali e sanitarie oltre che il rafforzamento dei legami tra i due paesi in ambito di ricerca scientifica. Il fondo è parte del meccanismo finanziario dello spazio economico Europeo (EEA - European Economic Area), in cui i paesi dell'associazione Europea di libero scambio (EFTA - European Free Trade Association) mettono a disposizione fondi per le nazioni entrate per ultime nell'area economica Europea. Articolo sul sito della comunità europea (in inglese).
Il rapido alzarsi del costo del petrolio di questi giorni ha posto, ancora una volta, al centro dell'attenzione dei mezzi di comunicazione la questione dell'energia. Il problema che chiede di essere risolto è sempre lo stesso: come produrre l'energia elettrica di cui necessita il mondo industrializzato in modo compatibile con le esigenze di protezione ambientale e sostenibile da un punto di vista socio-economico. Un gruppo di ricercatori inglesi propone come soluzione il progetto HiPER (High Power laser Energy Research facility). Finanziato dalla Comunità Europea con 738 milioni di Euro, il gruppo condurrà una ricerca sulla fusione nucleare basata sull'utilizzo del laser, la quale non produrrebbe biossido di carbonio e non porterebbe ad avere l'enorme quantità di scorie altamente radioattive per lungo tempo. Gli esperti sostengono che un uso industriale di questo tipo di fusione porterebbe vantaggi economici per tutti. Articolo sul sito della comunità europea (in inglese).
Nonostante siano animali assolutamente innocui, i bovini sono taccaiti di essere una delle minacce all'equilibrio climatico. Frutto della loro digestione è, infatti, anche il gas metano. Gli scienziati tedeschi dell'Institute of Soil Ecology of the GSF – National Research Centre for Environment and Health di Neuherberg e i loro colleghi cechi del Budwies Academy of Sciences hanno mostrato come gli allevamenti bovini possano accelerare enormemente la produzione di gas metano del suolo, particolarmente nel periodo invernale. In particolare gli scienziati tedeschi e cechi evidenziano come la produzione di gas metano nel suolo aumenta quando il bestiame è al pascolo negli alpeggi invernali in confronto a quando sono confinati nelle stalle. Articolo sul sito della comunità europea (in inglese).
Man mano che l'interesse sull'uso delle risorse naturali per la produzione di energia aumenta in tutto il mondo, gli scienziati lavorano per trovare una soluzione tecnica che non solo protegga l'ambiente ma che possa anche alimentare le case dei consumatori in modo più efficiente. Molti puntano sullo sviluppo dell'energia solare poichè ormai da anni ricopre un ruolo chiave nel fornire l'energia alle persone. Un team di esperti dell'Università di Durham spinge i propri sforzi ancora oltre cercando di sviluppare materiali economici e compatibili che possano convertire la luce in elettricità. Articolo sul sito della comunità europea (in inglese).
Proposta provocatoria del premio Nobel Paul Crutzen, il quale propone come ultima ratio, qualora il riscaldamento globale evolvesse in modo critico per la sopravvivenza dell'umanità, di raffreddare il clima emulando quanto avviene in seguito a fenomeni naturali quali le eruzioni vulcaniche. Paul Crutzen, vincitore del premio Nobel nel 1995 e rinomato esperto di chimica al Max Planck Institute in Germania, taccia di eccessiva conservatività il report dell'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change). Il ricercatore olandese aveva in passato già infranto un taboo quando l'anno scorso affermò che l'intervento umano diretto nell'atmosfera terrestreera un'opzione da prendere in considerazione. Articolo sul sito della comunità europea (in inglese).
"Dobbiamo definire nuovi modi di regolamentare la politica e l'economia". Così afferma Dominique Bourg, filosofo, ambientalista e direttore dell'Institute of Land Use Policies and Human Environment (IPTEH) presso l'Università di Losanna. Le problematiche ambientali, tra cui il riscaldamento globale in primis, richiedono una riforma etica della società la quale sta diventando via via più coscente dei propri limiti. Articolo sul sito della comunità europea (in inglese).
Praticamente tutti i prodotti derivati dal petrolio possono, in teoria, essere ricavati dalle coltivazioni dei cereali. L'agricoltura potrebbe, quindi, trasformarsi in produttrice di materie prime industriali oltre che di alimenti, contribuendo così alla lotta al riscaldamento globale e alla dipendenza dagli idrocarburi fossili. Il consorzio euro-americano Epobio sta analizzando le potenzialità ed i limiti di questa conversione. Articolo sul sito della comunità europea (in inglese).
Il 13 Luglio si terrà presso la Facoltà d'Ingegneria seminario dal titolo "Designing electroremediation projects for the in-situ cleaning of Cr(VI) contaminated soils". Il seminario sarà tenuto dal professor Rajiv Shekhar, ingegnere dei materiali e della metallurgia che operato presso l'Indian Institute of Technology (IIT), in Kanpur (India). Il seminario, organizzato dal Dipartimento di ingegneria dei materiali e dell'ambiente dell'Università di Modena e Reggio Emilia, inizierà alle ore 11 nell'aula FA1A. Locandina Breve presentazione del seminario:
Lo smaltimento indiscriminato dei rifiuti industriali ha condotto ad alti livelli di metalli pesanti nel suolo i quali contaminano sia le falde acquifere che le culture agricole. Approfonditi esperimenti condotti all'IIT sia in Kanpur che in altre zone hanno dimostrato che l' elettrocura è una promettente ed efficiente tecnica per rimediare in situ alla presenza di metalli pesanti nel suolo. Nell' elettrocura un campo elettrico in corrente continua attraverso una coppia di elettrodi posti nel terreno. I contaminanti presenti in fase liquida nel suolo sono mossi stto l'azione del campo principalmente per elettromigrazione ed elettrosmosi in pozzi da cui possono poi essere pompati fuori. Per poter essere applicata in grande scala, il maggiore obiettivo che si pone lo studio dell'elettrocura è la rimozione dei contaminanti ad alti tassi ed in modo efficiente dal punto di vista energetico. questo, a sua volta, dipende dall'ottimizzazione dei parametri di progetto ed operativi, come voltaggio, distanze tra gli elettrodi, configurazione degli elettrodi e modo di operare (potenziostatico o galvanostatico).
Il 22 giugno si è tenuta a Bruxelles il primo incontro del forum di consultazione degli stakeholders, un ente che supporta la Commissione Europea nello stabilire livelli di efficienza energetica ed altri requisiti ambiebtali per prodotti che fanno uso di energia elettrica. Rappresentanti degli Stati membri, ONG, industrie e associazioni delle piccole e media imprese, enti di normazione ed altri stakeholder forniranno le proprie opinioni sulle misure proposte dalla Commissione nell'ambito della direttiva Ecodesign per incrementare l'efficienza energetica dei dispositivi d'illuminazione e di altri dispositivi che fanno uso di energia elettrica. La Commissione lancerà anche, nei prossimi giorni, un nuovo studio sull'illuminazione domestica che potrebbe portare, alla fine del processo decisionale, alla dismissione dal 2009 delle inefficienti lampadine ad incandescenza. Articolo completo (in inglese) Articolo sul sito della Comunità Europea
Giovedì 21 Giugno 2007, ore 21.15 presso il Circolo di Modena Via Caselline 29, (laterale via Emilia Centro tra Piazza Matteotti e via Ganaceto) INCONTRO SUL TEMA "RISPARMIO ENERGETICO ed ENERGIE RINNOVABILI NEGLI USI DOMESTICI, QUALI NOVITA’?" promosso dalla sezione di Modena di LEGAMBIENTE.
In occasione della giornata nazionale di Legambiente SUN DAY dedicata all’energia solare il circolo di Legambiente di Modena, in collaborazione con l’Agenzia per l’energia e lo sviluppo sostenibile di Modena, dedica una serata ad approfondimenti sul tema energia, edifici a risparmio energetico, fonti rinnovabili per fare il punto della situazione anche sulle opportunità offerte dalle nuove normative (Conto energia, e certificazione energetica degli edifici)
In ottica di sviluppo sostenibile, la gestione dei rifiuti riviste un ruolo importante. Esistono diversi modi per gestire i rifiuti e sulla loro efficacia non sempre si è indagato fino in fondo. Un gruppo di ricercatori svedesiha recentemente proposto alcune linee guida per una strategia di gestione dei rifiuti flessibile e solida che consideri aspetti sia abientali sia economici sia sociali. Nel documento allegato (in inglese) maggiori approfondimenti.
Una recente ricerca tedesca ha investigato sulle plastiche contenute nei rifiuti derivati da materiale elettrico ed elettronico (WEEE - Waste from Electrical and Electronic Equipment). I risultati della ricerca che i fattori critici nel loro smaltimento, riciclaggio e trattamento termico sono i ritardanti di fiamma a base di Bromo (BFR - Brominated Flame Retardants) e le diossine e i furani polibromurati (PBDD/F - Polybrominated Dioxins and Furans). Questa ricerca fornisce utili informazioni su come si possano recuperare tali plastiche. Nel documento allegato (in inglese) maggiori approfondimenti. La ricerca mette in evidenza quanto sia importante una saggia politica di recupero delle plastiche degli apparecchi elettrici ed elettronici oltre che una saggia gestione di tali tipi di rifiuti; questi aspetti sono molto legati al progetto Trashware? che anche Ingegneria Senza Frontiere - Modena sta conducendo.
Una recente ricerca spagnola evidenzia come un piano inappropriato di gestione e sviluppo delle zone costiere possa portare ad un incremento non sostenibile del consumo di risorse idriche. I risultati evidenziano l'importanza di prestare attenzione all'impatto ambientale nell'uso delle risorse per perseguire uno sviluppo sostenibile. Nel documento allegato (in inglese) maggiori approfondimenti.
Quarto premio per tesi di laurea sul consumo sostenibile. La Fondazione ICU ha istituito nel 2004 l'annuale premio "Consumo Sostenibile" dedicato alle tesi di laurea che approfondiscono tematiche consumeristiche. Gli argomenti previsto dal bando sono:
Il primo premio è di € 750,00, il secondo di € 250,00, il terzo una segnalazione nelle pubblicazioni dell'ICU. La giuria è composta dal CdA della Fondazione ICU: Michele Boato, Tito Cortese, Anna Ciaperoni, Ugo Ruffolo, Graziano Cioni. La premiazione avviene ogni anno nell'ambito della Fiera nazionale Ecomondo a Rimini. Maggiori informazioni sul sito internet del Fondazione ICU. Scarica il bando e la scheda d'iscrizione...
Il 15 Maggio si terrà a Modena un evento promosso da Cittadinanzattiva, Legambiente, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori ed Enel. L'evento è parte della campagna "Le giornate del sole" che mira a diffondere e promuovere l'utilizzo del fotovoltaico e del solare termico;
dare informazioni pratiche, rivolte ai cittadini, sulle fonti rinnovabili; promuovere la diffusione di un'adeguata cultura di base sull'uso razionale dell'energia in casa e dell'efficienza energetica. Presso gli stand saranno fornite informazioni e distribuite due guide pratiche. La prima, dedicata al risparmio energetico, la seconda offre indicazioni su come dotarsi di un impianto fotovoltaico o solare termico sfruttando gli incentivi previsti dalle nuove norme e come attivare il cosiddetto conto energia. Inoltre, tutti i visitatori degli stand riceveranno in omaggio lampade a basso consumo (fluorescenti compatte) che durano 8 volte di più e consumano l´80% in meno delle tradizionali lampadine ad incandescenza e il kit di economizzatori idrici (o "rompigetto"), oltre ad avere l´opportunità di conoscere da vicino i pannelli fotovoltaici e quelli per il solare termico.
Il 1 Aprile dalle 9 alle 19 in piazza Mazzini a Modena, tutti i Clown aspettano grandi e piccini per una giornata di risate, allegria , divertimento....e solidarietà. Maggiori informazioni sul sito internet del gruppo "Viviamo in positivo".Locandina...
Il 22 marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, AMREF lancia la campagna “Spreco meno subito” per scoprire l'immenso valore della risorsa acqua. 22 marzo - 22 aprile, un mese acqua-sostenibile: un appello a ridurre gli sprechi in Italia e una raccolta fondi per portare acqua potabile e igiene nelle scuole del Nord Uganda. Trovate maggiori informazioni sul sito internet di AMREF. All'iniziativa di AMREF è collegata la mostra "Schizzi d'acqua", in cui vignettisti famosi hanno dato il loro contributo artistico all'iniziativa.
Parte della nostra attività è e sarà dedicata alla comunicazione ed alla sensibilizzazione della comunità locale. Una ricerca promossa dalla Comunità Europea mette in luce come migliorare la comunicazione nelle aree urbane degli effetti dei cambiamenti climatici. Nel documento allegato (in inglese) un estratto della ricerca.
Presso la Casa delle culture (v. Wiligelmo, 80 - Modena) in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale, si terrá una serata di riflessione condotta dal prof. Augusto Carli, professore ordinario di Linguistica presso l'Universitá di Modena e Reggio Emilia. La riflessione mira ad evidenziare gli atteggiamenti inconsci che la lingua di tutti i giorni mette in luce. La lingua del singolo cittadino é fortemente plasmata dai discorsi pubblici e politici (dai giornali e dai vari mezzi di diffusione dell'informazione) i quali non hanno ancora individuato dei modi discorsivi che rendano giustizia ai fenomeni migratori.
Nanda (la strepitosa cuoca il cui contributo é stato cosí importante per il successo della cena di ISF) e AIST-Cicogna ONLUS vi invitano alla cena che si terrá al teatro parrocchiale di Corlo di Formigine, in via Battezzate. L'intero incasso sará devoluto alla scuola di Zapile. Per informazioni e adesioni telefonate a Nanda (348.3154617) o Luisa (335.6565615) o Lorenza (333.9367335).
Nell'ambito dei seminari di Dottorato in Biologia evoluzionistica e dell'ambiente, si terrà presso l'aula 2 del Dipartimento di Biologia Animale il seminario "Microevoluzione e riscaldamento globale: disegni sperimentali per analizzare le risposte adattative del polichete modello Ophryotrocha labronica alle variazioni di temperatura" tenuto dal Dott. Roberto Simonini. Seguirà il seminario del Prof. Dario Sonetti sul tema: “Gestione e conservazione della bioidiversità in Costa Rica”.
Convegno "Utilizzo di energie rinnovabili nei progetti di cooperazione internazionale". Il convegno si terrà presso la Facoltà d'Ingegneria dell'Università degli Studi di Firenze. Interverranno anche soci delle ISF italiane. Se desiderate intervenire al convegno comunicatelo al direttivo di ISF - Modena. Locandina...
Per il ciclo di conferenze “La passione per le Scienze” nell’ambito delle attività organizzate dalla Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, si terrà presso la Biblioteca Scientifica Interdipartimentale la conferenza “Energia rinnovabile da processi biologici: sogno o prospettiva concreta?”, tenuta dal professor Giorgio Giacometti (professore di Biochimica nella Facoltà di Scienze M.F.N. dell’Università di Padova. Responsabile nazionale del Progetto FIRS per la Produzione di idrogeno mediante processi biologici). Nel documento allegato maggiori dettagli.
La Commisione Europea ha avviato quattro consultazioni pubbliche. Rispondete ai questionari che trovate nel sito della Commissione sui seguenti argomenti:
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